In un tardo pomeriggio di fine Agosto, "seppelliti" da Gazzette dello Sport e liste giocatori, tra qualche trancio di pizza e svariati ettolitri di birra, in mezzo ad un fitto fumo di sigarette, 10 presidenti si affannavano nel solenne rito del mercato ad asta iniziale... della durata media stimata di "solo" 4/5 ore !!!
Quel giorno vedevano la luce 8 squadre (una squadra era gestita da 3 persone... così tornano i conti) che, all'unanimità, decidemmo di chiamare con i nomi dei cartoni animati.
Questo credo per l'intenzione di volerci distrarre un po', riassaporando quel divertimento più puro e spensierato... quello delle nostre origini... quello di quando eravamo ragazzini, dei giochi in compagnia e dei cartoni animati, appunto.
Gigi la Trottola, Goldrake, Ken il Guerruero, Kyashan, Lupin III, Muttley, Occhi di Gatto e Ranatan, in rigoroso ordine alfabetico, si preparavano a disputare la prima edizione della neonata lega.
Nel fanta però, deviare dal semplice e leggero svago al sentimento più sfrenato, è un passo breve... prima o poi questo accade a tutti.
Sull'etichetta è chiaramente riportato: "attenzione provoca dipendenza"... sempre crescente, man mano che si scoprono i vari aspetti del gioco.
Le prese in giro, la sfiga, la fortuna sfacciata, la sottile irrazionalità in un passatempo di numeri che dovrebbe essere quanto meno logico per sua stessa natura, sono componenti di un divertimento che col tempo produce assuefazione.
Un fine settimana senza campionato si configura come il vuoto assoluto... la pausa per le nazionali ??? Semplicemente una tragedia !!!
Tutto ciò accade nel "tripudio" di chi condivide l'esistenza con un "fantacalcista dipendente". Una figura, quest'ultima, davvero mutevole: persona normale o quasi (qualche contaminazione è sempre presente) durante la settimana, essere mitologico metà uomo e metà tv, oppure metà uomo e metà smartphone... in casi estremi anche metà uomo e metà radio... per l'intero weekend.
Di tempo, da quel lontano pomeriggio di fine Agosto, ne è passato. Da allora fra milanisti, interisti, juventini, tifosi vari e "apolidi" senza alcuna identità pallonara, qualcuno ha vinto e qualcuno è retrocesso, qualcuno è uscito di scena e qualcun altro è subentrato, in questo gioco di fantasia che di certo crea... "nel mentre del cammin di nostra vita, in gaudente star di presso ad isposae, dame, giovin donzelle e progenie"... un po' di spazio per un sano e passionale "divertissement".
